Voucher 3I — Investire in Innovazione (MIMIT, brevetti startup innovative)

Il Voucher 3I – Investire in Innovazione è la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestita da Invitalia, che aiuta startup innovative e microimprese a brevettare le proprie invenzioni. Copre l'acquisto di servizi specialistici di consulenza brevettuale forniti da avvocati e consulenti in proprietà industriale iscritti agli albi: verifica di brevettabilità e ricerche di anteriorità (voucher da 1.000 €), stesura e deposito della domanda di brevetto presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (3.000 €), estensione all'estero con rivendicazione di priorità nazionale (4.000 €). Gli importi sono al netto dell'IVA e concessi in regime de minimis. Il vantaggio principale è che per l'impresa il servizio è a costo zero: il professionista fattura direttamente a Invitalia, che rimborsa il voucher. Non ci sono graduatorie né scadenze: la procedura è a sportello, con domande valutate in ordine di arrivo tramite la piattaforma online di Invitalia, fino a esaurimento dei 9 milioni di euro stanziati. È un'opportunità particolarmente interessante per le realtà innovative in fase iniziale che hanno sviluppato una soluzione tecnica originale e vogliono proteggerla senza sostenere i costi, spesso elevati, della consulenza brevettuale. Trattandosi di fondi a esaurimento, conviene muoversi presto e verificare la disponibilità residua prima di avviare la domanda. Restano escluse le imprese di produzione primaria agricola per effetto del regime de minimis.

Ente erogatoreInvitalia
ScadenzaSportello continuo
Dotazione finanziaria€9.000.000 per il biennio 2023-2024 (misura Made in Italy, DM 8 agosto 2024).
Agevolazione massima€ 4.000
BeneficiariStartup innovative (iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese ex art. 25 DL 179/2012) e microimprese (Reg. UE 651/2014 All. I: meno di 10 occupati e fatturato o totale di bilancio non superiore a 2 M€), come definite dall'art. 1 del DM 8 agosto 2024.
RegioneNazionale
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Voucher 3I: consulenza brevettuale a costo zero per startup e microimprese

Il Voucher 3I – Investire in Innovazione è la misura del MIMIT gestita da Invitalia che copre al 100% i costi di consulenza brevettuale per startup innovative e microimprese italiane. Eroga voucher da 1.000, 3.000 o 4.000 euro (oltre IVA) per proteggere invenzioni originali, senza anticipi e senza graduatorie.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge a due categorie di imprese, entrambe definite dall'art. 1 del DM 8 agosto 2024.

Startup innovative

Devono essere iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese ai sensi dell'art. 25 del DL 179/2012.

Microimprese

Rientrano nella definizione dell'Allegato I del Reg. UE 651/2014:

  • meno di 10 occupati
  • fatturato annuo oppure totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro

Settori ammessi

Restano escluse le imprese di produzione primaria agricola in quanto incompatibili con il regime de minimis (Reg. UE 2023/2831) sotto cui è concessa l'agevolazione. Sono altresì escluse le attività elencate nell'Allegato I del TFUE.

Cosa finanzia

Il Voucher 3I copre l'acquisto di servizi specialistici di consulenza brevettuale erogati da professionisti iscritti agli albi (avvocati e consulenti in proprietà industriale).

Il meccanismo è a costo zero per l'impresa: il consulente brevettuale fattura direttamente a Invitalia, che rimborsa il voucher. L'impresa non anticipa alcun importo.

Esistono tre livelli di voucher:

VoucherImporto (+ IVA)Servizio coperto
Livello 11.000 €Verifica di brevettabilità e ricerche di anteriorità
Livello 23.000 €Stesura e deposito domanda di brevetto all'UIBM
Livello 34.000 €Estensione internazionale con rivendicazione di priorità nazionale

Il massimale complessivo è di 4.000 euro oltre IVA per singola impresa. I voucher sono concessi in regime de minimis: occorre verificare il plafond residuo disponibile in capo all'impresa prima di presentare domanda.

Le spese ammissibili rientrano nelle categorie brevetti e consulenza, esclusivamente per i servizi descritti sopra.

Come presentare domanda

La procedura è a sportello continuo: non esistono finestre temporali o scadenze periodiche. Le domande vengono valutate in ordine di arrivo attraverso la piattaforma online di Invitalia, fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 9 milioni di euro (biennio 2023-2024).

Il processo si articola in questi passaggi:

  1. Verificare di possedere i requisiti (startup innovativa o microimpresa, plafond de minimis disponibile, assenza di esclusioni settoriali)
  2. Individuare un professionista iscritto all'albo (avvocato o consulente in proprietà industriale)
  3. Accedere alla piattaforma online di Invitalia e compilare la domanda digitale
  4. Attendere la valutazione in ordine cronologico di ricezione
  5. In caso di approvazione, il professionista eroga il servizio e fattura direttamente a Invitalia

Prima di avviare la procedura è indispensabile verificare la disponibilità residua dei fondi sul portale Invitalia, poiché lo sportello rimane aperto ma i fondi sono a esaurimento.

RATIO Advisory supporta le imprese nella verifica preliminare dei requisiti e nella predisposizione della documentazione necessaria per accedere allo sportello.

Prima di attivarsi: verificare la capienza residua

La dotazione è di 9 milioni di euro per il biennio 2023-2024 e non ha una scadenza fissa: lo sportello è aperto dal 10 dicembre 2024 e resta operativo fino a esaurimento delle risorse, con valutazione in ordine di arrivo. Quante risorse siano ancora disponibili oggi non è un dato che si possa dare per scontato in nessuna delle due direzioni: va verificato sul portale di Invitalia prima di avviare qualsiasi attività, insieme ai requisiti soggettivi dell'impresa e al plafond de minimis. Fatta questa verifica, il valore dello strumento resta rilevante: per un'impresa in fase iniziale la consulenza brevettuale è una spesa significativa che il voucher azzera, e proteggere un'invenzione prima della commercializzazione o della ricerca di investitori è una decisione strategica oltre che economica.

Domande frequenti

Che cosa copre esattamente il voucher?

Il voucher copre l'acquisto di servizi specialistici di consulenza brevettuale erogati da avvocati e consulenti in proprietà industriale iscritti agli albi: la verifica di brevettabilità e le ricerche di anteriorità, la stesura e il deposito della domanda di brevetto presso l'UIBM, l'estensione all'estero con rivendicazione di priorità nazionale. Il professionista fattura direttamente a Invitalia, che rimborsa il voucher.

Qual è l'importo massimo ottenibile?

Il massimale è di 4.000 euro oltre IVA, che corrisponde al voucher per l'estensione all'estero con rivendicazione di priorità nazionale. Gli altri due voucher hanno importi fissi di 1.000 euro (verifica di brevettabilità e ricerche di anteriorità) e 3.000 euro (stesura e deposito della domanda all'UIBM), sempre oltre IVA.

Il regime de minimis crea problemi se l'impresa ha già ricevuto altri contributi?

Il Voucher 3I è concesso in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831), che fissa un massimale complessivo di aiuti in capo alla stessa impresa. Se l'impresa ha già beneficiato di altri contributi in de minimis, occorre verificare che il plafond residuo sia sufficiente a coprire il voucher richiesto. È una delle verifiche preliminari da fare prima di presentare domanda.

Hai bisogno di supporto

Il Voucher 3I è uno strumento semplice nella struttura ma richiede una verifica preliminare accurata: requisiti soggettivi, plafond de minimis, disponibilità residua dei fondi.

RATIO Advisory analizza la posizione della tua impresa, verifica l'accesso al bando e ti affianca nella presentazione della domanda.

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