La Camera di Commercio di Bergamo, tramite l'azienda speciale Bergamo Sviluppo, mette a disposizione 684.500 euro per voucher formativi destinati alle imprese con sede legale in Italia e almeno una sede, legale o operativa, in provincia di Bergamo. Il voucher copre il 100% del costo di partecipazione ai corsi (al netto di IVA e ritenuta fiscale), fino a 8.000 euro complessivi per impresa, con spesa minima di 150 euro a corso. I corsi sono erogati dalle Organizzazioni di Categoria accreditate e si dividono in tre tipologie: formazione enogastronomica specialistica (tipo A), formazione altamente specialistica (tipo B) e formazione generale, linguistica e informatica (tipo C). Possono partecipare titolari, soci, amministratori, dipendenti, collaboratori, apprendisti e tirocinanti con sede abituale di lavoro in provincia di Bergamo. Esclusi i corsi obbligatori o abilitanti, la formazione sull'uso di software gestionali e gli interventi connessi alla produzione primaria agricola. Ogni percorso dura almeno 3 ore con minimo 4 partecipanti, si svolge in orario di lavoro, in presenza in provincia di Bergamo o a distanza in modalità sincrona, tra l'8 aprile e il 22 dicembre 2026; frequenza minima richiesta 75%. L'impresa non presenta domanda alla Camera di Commercio: accede al voucher iscrivendo i propri partecipanti ai corsi erogati dalle Organizzazioni di Categoria già accreditate, la cui finestra di accreditamento è chiusa dal 16 marzo 2026. La domanda di adesione si presenta via PEC al soggetto attuatore accreditato dal 1° aprile al 15 dicembre 2026, salvo esaurimento fondi, con accoglimento in ordine cronologico. Senza vincoli dimensionali: aperto a micro, piccole, medie e grandi imprese iscritte al Registro Imprese. Contributo in regime de minimis, non cumulabile con altri aiuti sugli stessi costi; richiesta la polizza contro i danni catastrofali prevista dalla legge 213/2023.
Il bando Voucher Intersettoriali Formazione 2026, gestito da Bergamo Sviluppo per conto della Camera di Commercio di Bergamo, mette a disposizione 684.500 euro in voucher formativi a fondo perduto. Si rivolge a tutte le imprese con sede operativa o legale in provincia di Bergamo, senza vincoli di settore né di dimensione.
Il bando non pone alcun vincolo dimensionale: possono partecipare micro, piccole, medie e grandi imprese, purché rispettino i requisiti di accesso.
I requisiti essenziali sono:
Sono escluse:
I soggetti che possono partecipare ai corsi come beneficiari individuali sono: titolari, soci, amministratori, dipendenti, collaboratori, apprendisti e tirocinanti.
Non sono previste premialità legate al genere o all'età dei partecipanti. Il bando non finanzia attività connesse alla produzione primaria agricola (settori classificati come Sezione A ATECO), anche se le imprese agricole che svolgono attività extra-produzione primaria possono accedere per le tematiche coerenti con tali attività.
Il voucher copre il 100% del costo di partecipazione al corso, al netto di IVA e ritenuta fiscale. In pratica, a carico dell'impresa restano solo l'IVA e l'eventuale ritenuta.
I parametri economici principali sono:
Il contributo non è cumulabile con altri aiuti di Stato, de minimis o agevolazioni pubbliche sugli stessi costi.
I corsi finanziabili si dividono in tre tipologie:
Ogni percorso deve avere una durata minima di 3 ore e almeno 4 partecipanti. I corsi si svolgono in orario di lavoro, in presenza in provincia di Bergamo oppure a distanza in modalità sincrona. La frequenza minima richiesta per la liquidazione del voucher è del 75% del monte ore.
Sono esplicitamente esclusi:
I corsi possono svolgersi tra l'8 aprile e il 22 dicembre 2026, erogati esclusivamente da Organizzazioni di Categoria accreditate da Bergamo Sviluppo.
L'impresa non presenta domanda direttamente alla Camera di Commercio né a Bergamo Sviluppo: accede al voucher iscrivendo i propri partecipanti ai corsi erogati dalle Organizzazioni di Categoria accreditate. Sono queste ultime i soggetti attuatori della misura, che erogano il corso e applicano il voucher sul corrispettivo dovuto dall'impresa.
La domanda di adesione si presenta via PEC al soggetto attuatore accreditato che eroga il corso scelto (Sportello). Le adesioni vengono accolte dal soggetto attuatore in ordine cronologico a partire dal 1° aprile 2026 e fino al 15 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
I moduli e l'elenco dei soggetti accreditati sono disponibili dal 1° aprile 2026 sul sito ufficiale bg.camcom.it.
Prima di aderire a un corso, l'impresa deve verificare:
Il processo operativo prevede che il soggetto attuatore riscuota dall'impresa solo la differenza tra il corrispettivo fatturato IVA compresa e il valore del voucher (al netto delle ritenute fiscali). L'impresa non anticipa l'intero costo del corso.
Gli esperti di RATIO Advisory possono verificare la posizione de minimis dell'impresa e la coerenza del percorso formativo scelto con le tipologie ammesse, riducendo il rischio di domande incomplete o non conformi.
I fondi disponibili ammontano a 684.500 euro, ma le domande vengono accolte in ordine rigorosamente cronologico. Quando il plafond si esaurisce, il bando chiude indipendentemente dalla scadenza formale del 15 dicembre 2026. Non esiste una graduatoria: chi arriva prima ottiene il voucher, chi aspetta rischia di non ottenerlo. Investire in formazione con un rimborso al 100% dei costi (esclusi IVA e ritenuta) è una leva concreta per sviluppare competenze senza oneri diretti sul conto economico. RATIO Advisory consiglia di avviare la verifica dei requisiti e la selezione del percorso formativo il prima possibile, senza attendere la seconda metà dell'anno.
Sì. Il bando non pone alcun vincolo dimensionale. Micro, piccole, medie e grandi imprese sono tutte ammesse, a condizione che siano iscritte al Registro Imprese, attive, con sede legale in Italia e almeno una sede legale o operativa in provincia di Bergamo. L'unico limite economico effettivo è il plafond de minimis disponibile per l'impresa unica ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023.
Sì, a condizione che si svolgano in modalità sincrona (in diretta, con interazione in tempo reale tra docente e partecipanti). La formazione asincrona (videolezioni registrate, e-learning autonomo) non è ammessa. I corsi in presenza devono tenersi in provincia di Bergamo.
Il voucher viene liquidato solo ai partecipanti che abbiano frequentato almeno il 75% del monte ore previsto dal corso. È quindi importante monitorare la presenza dei partecipanti durante lo svolgimento del percorso formativo.
Verificare il plafond de minimis, scegliere il percorso formativo corretto e inviare l'adesione nei tempi giusti richiede attenzione ai dettagli tecnici e normativi. RATIO Advisory supporta le imprese in ogni fase: dalla valutazione dell'ammissibilità alla predisposizione della documentazione, fino all'invio della PEC al soggetto attuatore accreditato.
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