Voucher per l'innovazione dell'artigianato — Regione Sardegna

Sardegna Ricerche, con il "Voucher per l'innovazione dell'artigianato" (PR FESR Sardegna 2021-2027, Azione 1.1.1), finanzia a fondo perduto l'innovazione delle micro, piccole e medie imprese artigiane sarde, delle microimprese e dei liberi professionisti con sede operativa in Sardegna (anche da aprire). Il voucher copre progetti da 10.000 a 50.000 euro: intensità base 80%, che sale al 90% combinando due tipologie di servizi e al 100% con tre; premialità fino a +20 punti percentuali (patrimonio culturale, formazione, rating di legalità, certificazione parità di genere, certificazioni ambientali ed ESG), sempre entro il tetto del 100%. Sono finanziabili servizi per sviluppare nuovi prodotti e processi (prototipazione, design, stampa 3D), certificazioni, sostenibilità, marketing e promozione digitale (sito web, social media, ricerche di mercato) e tutela della proprietà intellettuale; ammessi anche macchinari, attrezzature e tecnologie digitali fino al 35% del piano costi, personale al 20% forfettario e spese generali al 7%. Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831). Domande a sportello sulla piattaforma SIPES: precompilazione dal 9 febbraio 2026, invio dal 16 febbraio 2026 fino al 31 luglio 2027, salvo esaurimento anticipato della dotazione di 2,5 milioni di euro; valutazione con soglia minima 60/100. Attenzione: le piccole e medie imprese sono ammesse solo se iscritte all'Albo delle imprese artigiane; microimprese e professionisti non hanno il vincolo artigiano. Esclusi agricoltura, pesca ed estrattivo. Progetti da concludere in 12 mesi, prorogabili di 6.

Ente erogatoreSardegna Ricerche
Scadenza31 luglio 2027
Dotazione finanziaria€ 2.500.000,00 a valere su PR Sardegna FESR 2021-2027, Azione 1.1.1 (art. 2 Disposizioni attuative; variabile in aumento o riduzione). Capienza indicativa: ~50 progetti a voucher pieno (€50k), 80-100 a voucher medio; sportello di 17,5 mesi sospendibile ad esaurimento risorse → presentare presto.
Agevolazione massima€ 50.000
BeneficiariMicro, piccole e medie imprese (All. I Reg. UE 651/2014: micro <10 addetti e ≤€2M fatturato; piccole <50 e ≤€10M; medie <250 e ≤€50M fatturato o ≤€43M attivo). ATTENZIONE — vincolo artigiano asimmetrico (App. 3, R.02): piccole e medie ammesse SOLO se iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane e/o annotate con qualifica di impresa artigiana (sezione speciale Registro Imprese, art. 2 L.R. Sardegna 32/2016); microimprese ammesse senza vincolo artigiano (sola iscrizione CCIAA); liberi professionisti equiparati alle PMI (iscrizione albo/ordine/elenco + P.IVA attiva); ammesse aggregazioni tra i soggetti elencati. Grandi imprese escluse. Sede o unità produttiva in Sardegna alla data di domanda, o impegno ad aprirla prima dell'avvio (R.06, verifica alla prima erogazione). Una sola domanda per soggetto. Progetto min €10.000 - max €50.000.
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Voucher Innovazione Artigianato Sardegna: guida completa

Il Voucher per l'innovazione dell'artigianato è un contributo a fondo perduto di Sardegna Ricerche (PR FESR Sardegna 2021-2027, Azione 1.1.1) rivolto a microimprese, PMI artigiane e liberi professionisti con sede operativa in Sardegna. Copre progetti da €10.000 a €50.000 con un'intensità che può raggiungere il 100% delle spese ammissibili.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge a una platea definita, con un vincolo asimmetrico importante da verificare prima di qualsiasi altra considerazione.

Soggetti ammissibili:

  • Microimprese (meno di 10 addetti e fatturato ≤ €2M) iscritte alla CCIAA, senza obbligo di iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane
  • Piccole imprese (meno di 50 addetti e fatturato ≤ €10M) solo se iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane o annotate con qualifica artigiana nella sezione speciale del Registro Imprese
  • Medie imprese (meno di 250 addetti e fatturato ≤ €50M o attivo ≤ €43M) con lo stesso vincolo artigiano delle piccole
  • Liberi professionisti iscritti a un albo, ordine o elenco, con P.IVA attiva
  • Aggregazioni tra i soggetti elencati

Vincolo territoriale: sede legale o unità produttiva in Sardegna alla data di domanda, oppure impegno formale ad aprirla prima dell'avvio del progetto (la verifica avviene alla prima erogazione).

Sono esclusi: grandi imprese, imprese dei settori agricoltura e pesca (Sezione A ATECO), attività estrattive (Sezione B), e una serie di codici ATECO puntuali (tra cui C10.2, C12, C19, D35, E38.2-38.3). Prima di procedere è indispensabile verificare il codice ATECO prevalente.

Una sola domanda per soggetto è ammessa per tutta la durata del bando.

Cosa finanzia

Il voucher copre progetti di innovazione con una struttura di intensità a gradini e un sistema di premialità cumulabili.

Intensità base

Tipologie di servizi combinateIntensità base
1 tipologia80%
2 tipologie90%
3 tipologie100%

Premialità aggiuntive (art. 8, cap +20 punti percentuali, tetto assoluto 100%)

  • Patrimonio culturale e identità locale: +15 p.p.
  • Formazione certificata: +5 p.p.
  • Rating di legalità: +3 p.p.
  • Certificazione parità di genere (UNI/PdR 125): +5 p.p.
  • Certificazione EMAS: +3 p.p.
  • Criteri ESG: +3 p.p.

Con un progetto da €50.000 al 100% di intensità il contributo massimo è €50.000. Con la sola intensità base all'80% il contributo massimo su un progetto da €50.000 è €40.000.

Spese ammissibili

  • Macchinari, attrezzature e tecnologie digitali (tetto 35% del piano costi)
  • Software e hardware
  • Consulenza specialistica (design, prototipazione, stampa 3D, sviluppo nuovi prodotti e processi)
  • Ricerca e sviluppo
  • Marketing e promozione digitale (sito web, social media, ricerche di mercato)
  • Certificazioni di qualità, sostenibilità e proprietà intellettuale
  • Brevetti e tutela della proprietà intellettuale
  • Personale interno (forfait 20%)
  • Spese generali (forfait 7%)

Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda. Il progetto deve concludersi in 12 mesi, prorogabili di altri 6, con termine assoluto al 31 marzo 2029.

Come presentare domanda

Le domande si presentano sulla piattaforma SIPES di Sardegna Ricerche, con procedura a sportello in ordine cronologico di arrivo.

Tappe operative:

  1. Precompilazione disponibile dal 9 febbraio 2026
  2. Invio telematico aperto dal 16 febbraio 2026 al 31 luglio 2027 (salvo esaurimento anticipato della dotazione)
  3. Valutazione con soglia minima di 60/100 (con punteggi minimi obbligatori su chiarezza progettuale e coerenza del piano dei costi)
  4. In caso di approvazione, erogazione strutturata in anticipo, stato avanzamento lavori (SAL) e saldo; anticipo del 30-40% richiedibile con fideiussione

La domanda deve essere corredata da un Piano di lavoro e un Piano dei costi dettagliati. La costruzione del dossier richiede un'ingegneria accurata per massimizzare l'intensità (combinazione delle 3 tipologie di servizi) e le premialità.

Il finanziamento opera in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): il plafond è €300.000 nell'arco di tre esercizi fiscali per "impresa unica". Prima di presentare domanda è obbligatoria la verifica sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA).

Perché candidarsi ora

La scadenza formale è il 31 luglio 2027, ma la dotazione complessiva è di soli €2.500.000. Al momento dell'analisi risultano già pervenute 73 domande — di cui circa 63 nei primi tre giorni dall'apertura — per un valore richiesto stimato di circa €2,4M. Lo spazio residuo è stimato in circa 20 voucher. Il bando non è sospeso, ma la coda è in ordine cronologico: ogni domanda presentata domani precede chi arriva dopodomani. RATIO Advisory raccomanda di avviare immediatamente la verifica dei requisiti e la costruzione del dossier, senza attendere le scadenze intermedie.

Domande frequenti

Una microimpresa non artigiana può accedere al voucher?

Sì. Il bando prevede un vincolo artigiano asimmetrico: le microimprese (meno di 10 addetti e fatturato ≤ €2M) sono ammesse con la sola iscrizione alla Camera di Commercio, senza necessità di iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane. Il vincolo artigiano si applica esclusivamente alle piccole e medie imprese.

Quali spese di marketing sono finanziabili?

Il bando finanzia esplicitamente la realizzazione o il restyling del sito web, la gestione dei canali social media, le ricerche di mercato e le attività di storytelling e promozione digitale. Queste voci rientrano nella categoria "marketing e promozione" tra le spese ammissibili. Non esiste un vincolo di territorialità sui fornitori: l'impresa beneficiaria sceglie liberamente i propri fornitori, purché rispettino i requisiti generali e specifici del Catalogo servizi di Sardegna Ricerche e non esistano rapporti di correlazione vietati con il beneficiario.

Come si calcola il contributo massimo ottenibile?

Il contributo dipende dal valore del progetto e dall'intensità raggiunta. Con un progetto da €50.000 che combina 3 tipologie di servizi (intensità base 100%) il contributo è €50.000. Con un progetto da €50.000 e una sola tipologia di servizi (intensità base 80%) il contributo è €40.000. Le premialità dell'art. 8 possono aumentare l'intensità fino a +20 punti percentuali, ma il tetto assoluto rimane il 100% del costo ammissibile: non è possibile ottenere un contributo superiore al costo del progetto.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory supporta le imprese nella verifica dell'eligibilità, nell'ingegneria dell'intensità (combinazione delle tipologie di servizi e premialità), nella costruzione del Piano di lavoro e del Piano dei costi e nella gestione della rendicontazione a SAL e saldo.

Data la dotazione quasi esaurita, il tempo disponibile per agire è limitato. RATIO Advisory consiglia di avviare la verifica oggi, non dopo.

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