Il Voucher per la Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio delle Marche è un contributo a fondo perduto per le micro, piccole e medie imprese marchigiane di tutti i settori che investono in digitale e sostenibilità. Finanzia progetti coerenti con il Piano Transizione 5.0: acquisto di tecnologie 4.0/5.0 (intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity, IoT, ERP/CRM, robotica, stampa 3D, sistemi per l'energia e l'ESG), consulenze (maturità digitale, audit energetici, comunità energetiche rinnovabili, ESG, economia circolare), certificazioni e formazione. Il contributo copre il 70% delle spese per micro e piccole imprese fino a 8.000 €, e il 50% per le medie fino a 6.000 €, su un investimento minimo di 3.000 € (netto IVA); +200 € in più per chi possiede il rating di legalità. Dotazione complessiva: 1,5 milioni di euro. La domanda si presenta solo online sulla piattaforma ReStart (codice PD26) con SPID/CNS/CIE e firma digitale: sportello aperto dalle 10:00 del 30 settembre alle 12:00 del 7 ottobre 2026, con valutazione in ordine cronologico — i fondi si esauriscono in fretta, ma dall'8 luglio si può pre-caricare la documentazione. Attenzione: escluse le imprese che hanno già ottenuto il Voucher Impresa Digitale 5.0 nel 2025 ed è richiesta la polizza contro eventi catastrofali. Strumento ideale per finanziare rapidamente un bisogno digitale o green concreto e già definito: importo contenuto, ma accesso veloce.
Il Voucher per la Doppia Transizione 2026 è un contributo a fondo perduto della Camera di Commercio delle Marche per le MPMI regionali che investono in digitale e sostenibilità: copre il 70% delle spese fino a 8.000 € (micro/piccole) o il 50% fino a 6.000 € (medie), su un investimento minimo di 3.000 € netto IVA.
Il bando si rivolge alle MPMI con sede legale e/o unità locale nelle Marche, iscritte e attive al Registro Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale e con il DURC. Sono escluse le imprese in liquidazione o soggette a procedure concorsuali liquidatorie.
Requisiti aggiuntivi obbligatori:
Non sono indicati settori esclusi specifici nei dati disponibili: per la platea di ammissibilità puntuale su eventuali codici ATECO, il riferimento resta il disciplinare ufficiale pubblicato dalla CCIAA delle Marche.
Il contributo è a fondo perduto e varia in funzione della dimensione d'impresa:
| Dimensione impresa | Percentuale contributo | Massimale |
|---|---|---|
| Micro e Piccole | 70% | fino a 8.000 € |
| Medie | 50% | fino a 6.000 € |
A questi importi si aggiunge una premialità di 200 € per le imprese in possesso del rating di legalità. L'investimento minimo richiesto è di 3.000 € netto IVA.
Le spese ammissibili riguardano quattro macro-categorie:
Il bando è coerente con il Piano Transizione 5.0 e finanzia tecnologie 4.0/5.0 quali intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity, IoT, sistemi ERP/CRM, robotica, stampa 3D e soluzioni per l'energia e l'ESG. La dotazione complessiva stanziata per questa edizione è di 1,5 milioni di euro.
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma ReStart (codice bando PD26). Lo sportello è aperto dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, e dall'8 luglio è possibile pre-caricare la documentazione in vista dell'apertura.
Considerata la valutazione a sportello e la dotazione limitata, i fondi possono esaurirsi rapidamente rispetto alla finestra temporale prevista. Per la verifica puntuale di documenti, modalità di accesso e ogni altro dettaglio procedurale, il riferimento resta il disciplinare ufficiale pubblicato dalla Camera di Commercio delle Marche. RATIO Advisory può supportare l'impresa nella preparazione della pratica prima dell'apertura dello sportello.
La scadenza del 7 ottobre 2026 e la procedura a sportello con valutazione cronologica rendono questo bando una corsa contro il tempo più che una selezione qualitativa: chi presenta prima, tra i soggetti in regola, ha maggiori probabilità di rientrare nella dotazione disponibile di 1,5 milioni di euro. Per un'impresa con un progetto digitale o green già definito — un CRM, un ERP, una certificazione, un percorso di formazione mirato — l'importo contenuto (fino a 8.000 €) si accompagna a un accesso relativamente rapido, ideale per chiudere un investimento già deciso senza attendere strumenti più complessi e con tempi più lunghi. RATIO Advisory segue le imprese marchigiane proprio su questo tipo di finestre strette, dove la preparazione anticipata della documentazione fa la differenza tra ottenere o perdere il contributo.
Sono escluse le imprese in liquidazione o soggette a procedure concorsuali liquidatorie, quelle già beneficiarie del Voucher Impresa Digitale 5.0 2025 (Delibera G.C. n. 70/2025) e chi presenta più di una domanda come medesima "impresa unica". È inoltre richiesta la polizza contro gli eventi catastrofali prevista dalla L. 213/2023.
Il massimale assoluto indicato dal bando è di 8.000 €, riservato alle micro e piccole imprese con contributo al 70%. Le medie imprese possono ottenere fino a 6.000 € con contributo al 50%. A entrambe le fasce si può aggiungere una premialità di 200 € per il rating di legalità.
Lo sportello per l'invio delle domande è aperto dalle ore 10:00 del 30 settembre 2026 alle ore 12:00 del 7 ottobre 2026, sulla piattaforma ReStart con codice bando PD26. La valutazione avviene in ordine cronologico di presentazione.
Muoversi in anticipo su un bando a sportello con finestra breve e dotazione limitata richiede preparazione, non improvvisazione. RATIO Advisory affianca le MPMI marchigiane nella verifica dei requisiti, nella costruzione del piano di spesa e nella preparazione della documentazione per il Voucher Doppia Transizione 2026, così da arrivare pronti all'apertura dello sportello del 30 settembre.
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