Bandi attivi per PMI italiane

I bandi e le agevolazioni attivi per PMI italiane, selezionati e analizzati da RATIO Advisory. Per ciascuno: ente erogatore, scadenza, dotazione, agevolazione massima, beneficiari. Aggiornato settimanalmente.

Bandi attivi

Aperto

CCIAA Maremma e Tirreno — Imprese di Vicinato 2026 (Livorno-Grosseto)

Il Bando Imprese di Vicinato 2026 della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno sostiene i piccoli negozi di prossimità — commercio al dettaglio in sede fissa (superficie di vendita fino a 300 mq) e attività di ristorazione e somministrazione — con sede o unità operativa nelle province di Livorno e Grosseto. È rivolto a micro, piccole e medie imprese, cooperative e consorzi già iscritti alla Camera di commercio. Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a un massimo di 2.500 euro a impresa, con un investimento minimo di 1.000 euro. Sono finanziabili l'acquisto di attrezzature, software, la creazione di sito web e app, le spese di promozione e insegne, la formazione e — voce centrale del bando — i sistemi di sicurezza del punto vendita: videosorveglianza, allarmi antirapina, sistemi nebbiogeni, casse con cassaforte, blindature e antitaccheggio. L'agevolazione è a fondo perduto, in regime de minimis, e viene assegnata a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento della dotazione di 150.000 euro. Le domande si presentano online sulla piattaforma ReStart (con SPID, CIE o CNS) dal 25 marzo al 10 novembre 2026. È un'opportunità concreta e a bassa complessità per i negozi di vicinato che vogliono ammodernare l'attività o metterla in sicurezza: importi contenuti ma erogazione rapida. Un ulteriore premio di 300 euro spetta a imprese femminili, società benefit, imprese con bilancio di sostenibilità o certificazione di genere.

📅 Scadenza: 10 novembre 2026Provinciale
Aperto

Voucher Videoallarme Antirapina 2026 — CCIAA Basilicata

La Camera di Commercio della Basilicata mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese lucane un contributo a fondo perduto per installare sistemi di videoallarme antirapina di nuova generazione, collegabili direttamente con le centrali operative della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Possono accedere le MPMI con sede legale o unità locale iscritta e attiva nella circoscrizione camerale della Basilicata, in regola con Registro Imprese, diritto annuale, contributi, sicurezza sul lavoro e assicurazione contro le catastrofi. Il voucher copre fino al 70% delle spese di acquisto e installazione dell'impianto (al netto IVA), con un tetto di 2.500 euro per impresa. Sono previsti 250 euro in più per chi possiede il rating di legalità e altri 250 euro per le imprese con certificazione di genere o a guida femminile, entro il 100% della spesa. La dotazione complessiva è di 50.000 euro. Le domande si presentano online sulla piattaforma RESTART con SPID/CIE/CNS e firma digitale, dalle ore 9:00 del 29 giugno 2026, con procedura a sportello in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. I progetti vanno conclusi entro il 31 dicembre 2026. È un'opportunità concreta ma dalla dotazione molto contenuta: con soli 50.000 euro le risorse possono esaurirsi rapidamente. Per chi ha un punto vendita o una sede operativa esposta al rischio furti e rapine conviene preparare preventivo e documentazione e presentare domanda il prima possibile.

📅 Scadenza: 30 novembre 2026Provinciale
Aperto

CCIAA Arezzo-Siena — Contributi per progetti di export delle imprese 2026

Il Bando Export 2026 della Camera di Commercio Arezzo-Siena sostiene le micro, piccole e medie imprese con sede in provincia di Arezzo o Siena che vogliono farsi conoscere sui mercati esteri partecipando di persona a fiere e manifestazioni internazionali fuori dall'Italia. È un contributo a fondo perduto in regime de minimis, pensato per abbattere il costo d'ingresso a un evento fieristico all'estero. Sono ammesse tre voci di spesa sostenute nel 2026: la locazione dello spazio espositivo (stand), il suo allestimento e il trasferimento del campionario tramite spedizionieri. Restano fuori viaggio, vitto e alloggio. Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto di 1.500 euro per domanda; ogni impresa può presentare fino a due domande, arrivando a 3.000 euro complessivi. Le domande si inviano via PEC dal 12 marzo al 15 dicembre 2026, con valutazione in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento del fondo (140.000 euro per Arezzo, 114.500 per Siena): conviene muoversi presto. Servono la modulistica camerale, un piano finanziario analitico e, per le imprese obbligate, la polizza catastrofale. È un'agevolazione semplice, veloce e a basso rischio: l'importo non è enorme, ma per una PMI che affronta la prima fiera internazionale — o che ne fa più d'una l'anno — abbatte una spesa concreta e certa. Ideale come primo tassello di una strategia di internazionalizzazione.

📅 Scadenza: 15 dicembre 2026Provinciale
Aperto

Regione Molise — Sostegno e accompagnamento alle Start-up innovative

Il bando 'Start Up Molise' (Azione 1.1.3, PR Molise FESR FSE+ 2021-2027) sostiene la nascita e la crescita di start-up innovative ad alto contenuto tecnologico con sede operativa in Molise. Possono accedere le start-up innovative micro e piccole iscritte da non più di 36 mesi alla sezione speciale del Registro Imprese, oppure le persone fisiche che si impegnano a costituirne una entro 90 giorni dall'ammissione. Copre programmi di investimento di almeno 75.000 euro che uniscono obbligatoriamente sviluppo sperimentale e industrializzazione dei risultati: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche, hardware e software, brevetti e certificazioni, consulenze specialistiche, personale di ricerca e altri costi di esercizio. Gli ambiti prioritari sono agroalimentare, industrie culturali/turistiche/creative, scienze della vita, ICT e tecnologie per la transizione. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, elevabile fino al 70% con maggiorazioni cumulabili (sede in piccoli comuni, compagine giovanile o femminile, soci con dottorato o esperienza di ricerca), fino a un massimo di 400.000 euro per impresa. Le domande si presentano via PEC dal 2 aprile al 30 dicembre 2026, con valutazione in ordine cronologico fino a esaurimento dei 4,5 milioni disponibili. È un'occasione concreta per trasformare un risultato di ricerca in impresa nel territorio molisano: fondo perduto elevato, procedura a sportello e possibilità di anticipazione rendono la misura accessibile anche a team early-stage.

📅 Scadenza: 30 dicembre 2026Regionale
Aperto

Bando Trasformazioni per Taranto 2025-26 — Innovazione e diversificazione

Trasformazioni per Taranto è un contributo a fondo perduto della Regione Puglia (fondi Just Transition Fund) dedicato alle micro, piccole e medie imprese e ai liberi professionisti con un'unità locale in uno dei 31 Comuni della provincia di Taranto. Finanzia progetti di innovazione e diversificazione produttiva attraverso l'acquisto di servizi specialistici di consulenza e tecnologie digitali: manifattura additiva (LBAAM), innovazione sostenibile e di prodotto, efficienza e gestione dell'energia, digitalizzazione dei processi, cybersecurity, e-commerce e analisi del ciclo di vita ambientale. Il contributo copre il 45% delle spese ammissibili, elevabile al 50% per i progetti che aumentano l'occupazione femminile o giovanile. La spesa ammessa va da un minimo di 10.000 euro fino a 360.000 euro per l'impresa singola e 540.000 euro per le aggregazioni (reti, consorzi, ATS), con una dotazione complessiva di 8 milioni di euro. Le domande si presentano online sul portale sistema.puglia.it con procedura a sportello in ordine cronologico, aperta dal 27 ottobre 2025 fino al 31 dicembre 2026 salvo esaurimento fondi. È un'opportunità interessante perché premia progetti concreti di trasformazione digitale ed ecologica con un fondo perduto significativo e una finestra lunga: la valutazione a sportello favorisce chi si muove per primo con un progetto ben strutturato, quindi conviene predisporre per tempo il piano di consulenze e tecnologie.

📅 Scadenza: 31 dicembre 2026Provinciale
Aperto

Regione Piemonte — Fondo rotativo Foncooper 2026

Il Fondo rotativo Foncooper – Regione Piemonte finanzia i progetti di investimento delle società cooperative piemontesi di dimensione PMI (micro, piccole e medie), escluse le sole cooperative di abitazione. Sono ammesse tutte le cooperative: quelle "generali" non agricole, quelle di produzione agricola primaria e quelle di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Finanzia la creazione di nuovi stabilimenti, l'ampliamento della capacità produttiva, la diversificazione, l'ammodernamento degli impianti e il miglioramento delle performance ambientali e climatiche. Sono ammissibili acquisto di aree e fabbricati, opere murarie, macchinari, attrezzature e impianti, software e brevetti; per le cooperative non agricole rientrano anche i costi salariali dei nuovi posti di lavoro, entro il 30% dell'investimento. L'agevolazione è un finanziamento a tasso agevolato – non un contributo a fondo perduto – che copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 2 milioni di euro e un tasso pari al 25% del tasso di riferimento europeo. Il rimborso arriva fino a 8 anni per i beni mobili e fino a 12 anni se il progetto comprende investimenti immobiliari, con periodo di preammortamento. La domanda si presenta a sportello sul portale Bandi Piemonte, dall'8 giugno al 31 dicembre 2026. È uno strumento interessante per le cooperative che vogliono investire nella crescita con un costo del denaro molto contenuto, in un momento di tassi di mercato elevati: la liquidità resta in azienda e l'onere finanziario è minimo.

📅 Scadenza: 31 dicembre 2026Regionale
Aperto

CCIAA Firenze — Contributi per la sicurezza delle sedi aziendali 2026

Il bando della Camera di Commercio di Firenze, insieme al Comune di Firenze, aiuta le micro, piccole e medie imprese del territorio fiorentino a mettere in sicurezza i propri locali o a riparare i danni subiti da atti vandalici. È rivolto alle imprese con sede legale o unità locale nella città metropolitana di Firenze, iscritte e attive al Registro delle Imprese. Il contributo copre due ambiti: il ripristino dei danni da vandalismo (vetrine, serrande, porte, dehors, registratori di cassa, impianti di allarme e videosorveglianza) e il rafforzamento della sicurezza della sede (nuove vetrine e serrande, porte, sistemi di allarme, videosorveglianza e antintrusione). Sono ammesse le spese, al netto dell'IVA, sostenute dal 1° dicembre 2025. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, con una spesa minima di 1.000 euro e un massimo di 5.000 euro per impresa; chi possiede il rating di legalità riceve 100 euro in più. La domanda si presenta online sulla piattaforma RESTART con firma digitale, dal 9 aprile al 31 dicembre 2026, fino a esaurimento dei 75.000 euro disponibili, in ordine cronologico di arrivo. È un'opportunità semplice e concreta per negozi, esercizi commerciali e piccole attività che hanno già investito, o stanno per farlo, in sicurezza: bastano le fatture quietanzate e pochi allegati per recuperare metà della spesa. Conviene muoversi presto, perché i fondi sono limitati.

📅 Scadenza: 31 dicembre 2026Provinciale
Aperto

Bando Voucher di Accelerazione — Regione Lombardia (moda e design)

Il Bando Voucher di Accelerazione (Regione Lombardia, Codice RLP12026053343, Decreto n. 5856 del 06/05/2026 in attuazione della DGR 5943/2026) sostiene le PMI lombarde dei settori moda e design che investono in un percorso di accelerazione d'impresa professionalizzante. L'obiettivo è creare legami tra incubatori/acceleratori riconosciuti e le realtà del Made in Italy, valorizzando nuove relazioni di filiera, sostenibilità ambientale ed etico-sociale e la rete di 'qualità artigiana'. Beneficiari: PMI (Allegato I Reg. UE 651/2014) attive nel Registro delle Imprese con sede operativa in Lombardia; l'ammissibilità ai settori moda/design è motivata nel progetto indipendentemente dal codice ATECO. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto pari all'80% delle spese ammissibili (percorso di accelerazione presso un soggetto iscritto all'Elenco regionale incubatori/acceleratori moda-design), elevato al 90% per le imprese a titolarità giovanile prevalente. Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831, massimale €300.000 su 3 esercizi). Dotazione €270.000. Procedura valutativa a sportello secondo ordine cronologico fino a esaurimento risorse. Domande dal 15/06/2026 (ore 10:00) al 28/02/2027; rendicontazione entro 14 mesi dall'adesione e comunque entro il 31/12/2027. Non ammesse fatture di imponibile inferiore a €2.000. Assistenza: marketingterritoriale@regione.lombardia.it. Bando confermato su fonte primaria (bandi.regione.lombardia.it) e Decreto ufficiale il 04/07/2026.

📅 Scadenza: 28 febbraio 2027Regionale
Aperto

Rafforza & Innova — Trasferimento tecnologico PMI-Organismi di ricerca (Lombardia)

Rafforza & Innova è la misura di Regione Lombardia (gestita da Finlombarda, PR FESR 2021-2027) che finanzia i progetti di trasferimento tecnologico realizzati da PMI lombarde in collaborazione con Organismi di ricerca. Si rivolge a micro, piccole e medie imprese — comprese start-up e PMI innovative — regolarmente costituite e attive, con una sede operativa in Lombardia su cui ricade l'impatto del progetto. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto di importo fisso pari a 30.000 euro per progetto, concesso in regime de minimis. Il progetto deve avere spese ammissibili di almeno 50.000 euro e prevedere lo sviluppo di un Proof of Concept, un prototipo o un Minimum Viable Product, definito insieme a uno o più Organismi di ricerca (fino a tre). Sono ammissibili i costi dei servizi di consulenza tecnico-scientifica dell'OdR e l'uso dei laboratori, i materiali e i beni immateriali (max 30%), più personale (20% forfait) e spese generali (7% forfait). Le domande si presentano online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia con procedura valutativa a sportello: lo sportello, aperto dal 30 giugno 2025, resta attivo fino a esaurimento della dotazione da 6 milioni di euro e comunque non oltre il 31 marzo 2027. È un'opportunità concreta e a bassa complessità per le PMI lombarde che vogliono validare un'innovazione tecnologica facendo leva sulla ricerca pubblica: importo certo, spesa contenuta e rendicontazione semplificata dai forfait.

📅 Scadenza: 31 marzo 2027Regionale
Aperto

PR Marche FESR 2021-2027 — Supporto integrato ai processi di internazionalizzazione delle imprese marchigiane (Az. 1.3.4.1)

Questa misura della Regione Marche (PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.4.1) aiuta le PMI manifatturiere marchigiane a farsi conoscere sui mercati esteri. Non è un contributo in denaro sul conto: la Regione finanzia la Camera di Commercio delle Marche (dotazione €1,2 milioni) affinché organizzi la partecipazione delle imprese a fiere internazionali, missioni economiche, workshop e incoming. L'impresa paga solo una quota di partecipazione fortemente abbattuta rispetto al costo reale dello stand e dei servizi collegati; la differenza è l'agevolazione, concessa in regime de minimis. Possono aderire esclusivamente le imprese produttrici (anche in rete) e i Consorzi per l'internazionalizzazione con sede operativa e produttiva in Marche, iscritte alla CCIAA e con attività manifatturiera prioritaria (codice ATECO 'C'). Il programma 2026-2027 comprende decine di appuntamenti già calendarizzati — dalla moda e calzatura (Parigi, Milano, Tokyo) all'arredo-design (Maison&Objet, Dubai), all'agroalimentare (Gulfood, Alimentaria) — più incoming e B2B in regione. Ci si candida iniziativa per iniziativa, tramite manifestazione di interesse, con priorità cronologica: chi arriva prima entra, gli altri in lista d'attesa. Lo sportello resta aperto fino al 30 aprile 2027. È un'opportunità concreta per un'impresa marchigiana che vuole aprirsi all'export senza affrontare da sola i costi e la complessità organizzativa di una fiera all'estero: lo stand collettivo, l'allestimento e i servizi sono gestiti dalle Aziende Speciali camerali, con un investimento minimo e un rischio contenuto.

📅 Scadenza: 30 aprile 2027Regionale
Aperto

Avviso pubblico STEP - Tecnologie critiche digitali e biotecnologie (Puglia)

L'Avviso STEP della Regione Puglia (PR FESR 2021-2027) finanzia progetti di imprese - grandi, PMI, micro, start-up tecnologiche e imprese innovative - che sviluppano o producono tecnologie critiche strategiche nei settori del digitale/deep tech, delle biotecnologie e delle clean tech, con sede dell'investimento in Puglia. Sono ammessi investimenti produttivi, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, formazione, consulenze e servizi ausiliari (per le PMI anche internazionalizzazione e fiere). I progetti valgono da 1 milione di euro (PMI e start-up) a 3 milioni (grandi imprese), con un massimale di costi ammissibili elevato dalla revisione di marzo 2026 a 30 milioni per le grandi e 20 milioni per le PMI. L'agevolazione e un contributo a fondo perduto con intensita dal 25% all'80%, che cresce al diminuire della dimensione d'impresa e con le premialita (in particolare occupazione femminile e mantenimento dei livelli occupazionali). La procedura e a sportello, con domanda telematica sulla piattaforma regionale, aperta dal 5 agosto 2025 con finestra fino al 31 luglio 2027, e una dotazione complessiva di oltre 471,5 milioni di euro. E un'opportunita di primo piano per imprese pugliesi strutturate con progetti di innovazione e industrializzazione ad alto contenuto tecnologico: l'importo minimo elevato la rende adatta a piani di investimento importanti, ma la dotazione ampia e la procedura a sportello premiano chi presenta domande solide e tempestive.

📅 Scadenza: 31 luglio 2027Regionale
Aperto

Piemonte — Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese 2026

Il bando "Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese 2026" della Regione Piemonte, gestito da Finpiemonte, riapre gli sportelli per sostenere gli investimenti di PMI e imprese a media capitalizzazione (mid-cap) con sede produttiva attiva in Piemonte. Due linee: la Linea A finanzia la digitalizzazione (infrastrutture digitali, cybersecurity, e-commerce, tecnologie emergenti), la Linea B l'efficientamento produttivo e la transizione verde (innovazione di prodotto/processo, economia circolare, sicurezza sul lavoro sopra gli standard). Le mid-cap possono partecipare solo con progetti green. Sono ammessi macchinari e attrezzature (anche ricondizionati), hardware, software e licenze, veicoli puliti (esclusa categoria M1), diritti di proprieta intellettuale (max 10%), spese di progettazione e certificazioni, opere murarie di asservimento (max 20%) e pannelli fotovoltaici accessori (max 20%). I progetti vanno da 50.000 euro (micro/piccole) fino a 3.000.000 euro di costi ammissibili. L'agevolazione copre fino al 100% dei costi: un finanziamento a tasso zero (70% fondi regionali + 30% bancari) e, per le sole PMI, un contributo a fondo perduto dal 5% fino al 24,5%, maggiorabile con premialita (parita di genere, rating di legalita/ESG, componente femminile/giovanile) e nelle aree 107.3.c. Bando a sportello in regime GBER: Linea B dal 7 luglio 2026, Linea A dal 13 ottobre 2026, fino al 29 ottobre 2028 salvo esaurimento fondi. Un'opportunita concreta e a costo quasi nullo per finanziare investimenti tecnologici e sostenibili.

📅 Scadenza: 29 ottobre 2028Regionale

Archivio bandi scaduti

Scaduto

Filiera Smart — PR FESR Toscana 2021-2027

Il bando Filiera Smart della Regione Toscana finanzia progetti integrati di innovazione realizzati da aggregazioni di almeno sei imprese della stessa filiera produttiva, con sede operativa in Toscana. L'obiettivo è rafforzare la competitività delle filiere strategiche regionali attraverso trasformazione digitale, transizione ecologica e creazione di occupazione qualificata. L'agevolazione copre investimenti tra 1,5 e 10 milioni di euro, articolati obbligatoriamente in innovazione di processo e organizzativa (almeno 40% del progetto) e investimenti produttivi (almeno 20%). Possono essere inclusi anche sviluppo sperimentale (fino al 20%) e internazionalizzazione extra-UE (fino al 30%). Le percentuali di contributo a fondo perduto sono molto vantaggiose: fino all'80% per i servizi di innovazione PMI, 70% sugli investimenti produttivi in de minimis, 50% sull'innovazione di processo e sullo sviluppo sperimentale per micro e piccole imprese. Ogni componente dell'aggregazione deve sostenere tra il 5% e il 30% dei costi totali. La procedura è a sportello valutativa negoziale: le domande si presentano sulla piattaforma Sistema Fondi Toscana fino al 30 aprile 2026 o a esaurimento dei 63 milioni di euro stanziati. La durata massima del progetto è 20 mesi. Per aggregazioni di PMI toscane con progetti di innovazione strutturati, questo bando offre un'opportunità significativa per importi rilevanti e con intensità di aiuto elevate. La componente di filiera lo rende particolarmente adatto a distretti industriali e reti di imprese consolidate.

📅 Scadenza: 30 aprile 2026Regionale

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